CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE LOMBARDIA 2005/2006
D.G.R. n. 21074 dell’11.3.2005
CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE 2005/06, AI SENSI DELL'ART. 138, COMMA 1' DEL D.L.VO N. 112 DEL 31.3.1998 E DELL'ART. 4, COMMA 121 DELLA L.R. N. 1 DEL 5.1.2000
omissis;
CONSIDERATO che il calendario delle festività nazionali è determinato come segue:
· tutte le domeniche
· il 1° novembre, festa di tutti i Santi
· l’8 dicembre, Immacolata Concezione
· il 25 dicembre, Natale
· il 26 dicembre
· il 1° gennaio, Capodanno
· il 6 gennaio, Epifania
· il giorno di lunedì dopo Pasqua
· il 25 aprile, anniversario della Liberazione
· il 1° maggio, festa del Lavoro
· il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica
· la festa del Santo Patrono;
CONSIDERATO che, nella determinazione dei giorni utili, è stato previsto un ampio margine temporale, 208 giorni rispetto al minimo di 200 giorni obbligatori di lezione, per consentire alle istituzioni scolastiche di definire gli adattamenti più opportuni alle esigenze del piano dell’offerta formativa;
A voti unanimi espressi nelle forme di legge
DELIBERA
sulla base di quanto esposto in premessa,
di determinare il seguente Calendario scolastico regionale 2005/06:
lunedì 12 settembre 2005 data di inizio delle lezioni
sabato 10 giugno 2006 data di termine delle lezioni
30 giugno 2006 data di termine delle attività educative nelle
scuole dell’infanzia e delle attività didattiche
nelle restanti istituzioni scolastiche
e i seguenti giorni di interruzione delle lezioni:
dal 23 dicembre 2005 all’8 gennaio 2006 vacanze natalizie
dal 12 aprile 2006 al 19 aprile 2006 vacanze pasquali
Dalla data di inizio e di termine delle lezioni soprariportate (tenuto conto dei periodi di vacanza indicati per Natale e Pasqua) intercorrono 208 giorni per la scuola primaria e secondaria, che si riducono a 207 nell’ipotesi che la ricorrenza del Santo Patrono cada in un giorno in cui siano previste lezioni, dei quali non meno di 200 giorni vincolati a lezione, come previsto dall’art. 74 del D.L.vo n. 297/94;
di stabilire che le date di inizio e termine delle lezioni e i giorni di interruzione sopradefiniti sono vincolanti per tutte le scuole, nel rispetto delle funzioni in materia di determinazione del calendario scolastico esercitate dalle Regioni a norma dell’art. 138, comma 1, lett d) del D.L.vo n. 112 del 31.3.1998, come previsto dall’art. 5 D.P.R. 275/99. Ciò in quanto il calendario scolastico si configura come uno degli strumenti di governo del territorio in considerazione delle ripercussioni che le date in esso fissate hanno sull’organizzazione della vita familiare degli alunni e dei servizi complementari alle attività didattiche, tenuto conto anche dell’impegno, preso dalle Province, dai Comuni e dalle Comunità Montane della Lombardia, a garantire i loro interventi nel rispetto delle decorrenze e scadenze fissate dal calendario scolastico regionale;
3. che le istituzioni scolastiche, nell’esercizio della propria autonomia e in relazione alle esigenze derivanti dal piano dell’offerta formativa, definiscano gli eventuali adattamenti del calendario scolastico regionale, all’interno dei 208 giorni (207 nell’ipotesi che la ricorrenza del Santo Patrono cada in un giorno in cui siano previste lezioni) nel rispetto delle determinazioni di cui ai punti 1 e 2, del numero di giorni minimo previsto dal D.Lvo n. 297/94 (art. 74, comma 3) e del disposto del D.P.R. n. 275/99 (art. 5), tenendo altresì conto anche di eventuali eventi non prevedibili che possono comportare la sospensione o la riduzione del servizio scolastico;
di stabilire che le istituzioni scolastiche comunicano il proprio calendario agli studenti, alle loro famiglie e agli enti locali entro il 7aprile 2005;
di diffondere il calendario scolastico regionale, attraverso pagine WEB, sul sito ufficiale della Regione Lombardia;
di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione